Poesia

Santi e Poeti

Tre poesie inedite

Alda MeriniTesti di Marco Campedelli, Marisa Tumicelli, Roberto Fattore, Luca Bragaja, Barbara Carniti. Postfazione di Vito Mancuso. Si ha la sensazione di entrare nella macchina del tempo, davantri a questi tre inediti di Alda Merini. Essere riportati indietro alla terra dell'origine dove tutto ha avuto inizio

Poesie sparse

Alfredo PoliAlfredo Poli ci presenta le sue liriche, in una poetica del profondo, con un linguaggio chiaro, lucido, coinciso, dove la forma non è che l’espressione del contenuto.

La Guerra

Chiara PoltronieriLa guerra racconta una tragedia di terracotta: qualcuno è morto e una vasaia impasta terra e acqua per fare un vaso funerario, con le sue mani forma il corpo sinuoso di un’anfora grande come lei, poi si appresta a decorarle il collo, la gola, il petto, il ventre. L’anfora patisce sul suo corpo d’argilla una violenta strage degli innocenti che la caduta di una città nelle mani dei suoi nemici scatena: ogni ferita la colpisce, la riga il sangue che scorre. Le mani della vasaia trasformano la guerra in una battaglia di mani femminili: mani tese che sfiorano i volti dei soldati per chiedere pietà, mani nude contro le lame delle lance e delle spade nel tentativo di fermarle, mani tenere che stringono i bambini per proteggerli.

Poesie di via Bisenzio

Nicola CinquettiChi era bambino negli anni Settanta e giocava per le strade della sua città, ritroverà facilmente, nelle parole di queste poesie, le voci e le immagini della propria infanzia.

Poesie e filastrocche

di Alba AvesiniA dieci anni dalla scomparsa dell’autrice, viene presentato il libro Poesie e filastrocche di Alba Avesini, curato dal marito Enrico de Angelis e da Francesca Rizzotti.

Delirio erotico in versi liberi

Anna Bellini

Cogliere un frammento di vita indistruttibile, metterlo in scena senza altre malìe se non tramite il segno che la sola parola esprime: è questo il gesto poetico di Anna Bellini.
 

Kore

poesieChiara Poltronieri

Kore, in greco, è la fanciulla (anche quella ritornante dei prati in fiore) ma anche la pupilla dell’occhio.

Similoro

Alfredo Poli

Secondo libro di scritti poetici sulla scia
di “Viaggiatori di confine”.

Gioia di Giocasta

Chiara Poltronieri

Una leonessa, dal bellissimo viso di donna e dalle ali color arcobaleno, scende nel giardino della reggia di Tebe per bere alla fontana. Dalla sua bocca esce un canto melodioso mai udito prima che incanta la regina. Inizia così l’amicizia segreta tra Giocasta e la Sfinge. Il mostro cerca di capire dalla donna l’unica cosa che la sua sapienza ignora: cos’è attendere un figlio, partorirlo, vederlo nato, diventare due. La regina, invece, cerca conforto negli indizi che la Sfinge può fornirle sul figlio che sta per tornare perché vive nel terrore di non riconoscerlo. Giocasta aspetta Edipo da quando le è stato strappato alla nascita e ha consumato la sua lunga attesa tessendo. Nel gineceo della reggia, Giocasta ha cercato di capire le vicende atroci che la attorniano, ricostruendole al telaio e rendendone visibili, con i fili colorati, i dettagli. Giocasta si misura, si identifica con Semele, madre di Dioniso, che non ha fatto in tempo a vederlo nato e per questo resta ad occhi aperti anche nell’Oltretomba, con Antiope alla quale vengono strappati i figli gemelli appena nati per esporli, come Edipo, sul monte Citerone, con Niobe che perde in un solo momento tutti i frutti della sua lunga maternità, con Autonoe dal figlio sbranato dai suoi cani, con Ino suicida. Nei suoi sogni Giocasta è tormentata soprattutto dalla sorte di Agave, assassina  del figlio Penteo, scambiato per un cucciolo di leone. Continua Giocasta a interrogare i racconti perché i racconti sono vivi e perché sa di essere avvolta nella rete invisibile di madri e figli accecati, straziati, annientati.
È consapevole fin dall’inizio che il suo destino è dionisiaco, ma la tessitura, meditazione delle mani e del cuore, non le svela il senso delle vicende che la circondano, non dirada il mistero.
Così Giocasta, baccante di domande, orecchio aperto ad ogni grido e al silenzio di Dioniso, si prepara a bere la sua gioia e a scorrere.

Zafferano dall’orlo del mondo

PoesieChiara Poltronieri

Poesia e magia sono nate insieme all’alba della parola. Questo passato rivive ogni volta che le sillabe si intonano per propiziare il racconto della vita che viene al mondo con la sua ombramorte come compagna.


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Edizioni

Eventi in vetrina

10 Maggio 2018

La cripta di San Benedetto al Monte a Verona

Presentazione del volume edito in occasione dell'inaugurazione dell'intervento di conservazione e valorizzazione

GIOVEDI 10 MAGGIO 2018 ORE 11

Piazzetta San Benedetto al Monte

 

15 Dicembre 2017

La sua voce di grano e di gramigna

Presentazione del romanzo di Carmela Iacoviello

VENERDI' 15 DICEMBRE ORE 17.15

BIBLIOTECA CIVICA

Via Cappello, 43 - Verona

Intervengono Guariente Guarienti e Marco Ongaro

12 Dicembre 2017

Amori quasi possibili

Presentazione del volume di PINO CAROLLO

a cura di Patrizia Cipriani

Martedì 12 dicembre ore 17.30

SALA FARINATI della BIBLIOTECA CIVICA

Via Cappello, 42 - Verona

Interviene Nicola Paqualicchio, Università di Verona

07 Dicembre 2017

Buoni stili di vita a scuola

Presentazione del volume

di Massimo Lanza, Luciano Bertinato, Francesca Vitali, Federico Schena

GIOVEDI' 7 DICEMBRE ORE 17.30

Società Letteraria di Verona

Piazzetta Scalette Rubiani, 1

Dialogano con gli autori

STEFANO QUAGLIA, Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale di Verona

MASSIMO VALSECCHI, Medico igienista, Direttore Dipartimento di Prevenzione ULSS 20, Verona