La morte della volpe

Numero pagine: 80

Formato chiuso: 14x21 cm

Finitura: Brossura

Prezzo: euro 10,00 Euro

Codice ISBN: 978 88 31933 26 1

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Poesie

«Un poeta», ha scritto da qualche parte Montale, «non deve rinunciare alla vita. È la vita che s’incarica di sfuggirgli». Ne deriva un’idea di poesia al riparo da qualsiasi forma di intenzionalità, di programma: un sensibilissimo sismografo che si propone come registrazione fedele del vissuto.
E che porta su di sé il carico di un’inevitabile consapevolezza, la certezza che l’esistere e la «fine dell’infanzia» devono sempre fare i conti con la separazione.
Da questo bisogno di dire la perdita – ma anche dall’«onore» portato a un pur non facile «vero» – scende, per li rami, anche la poesia di Luca Bragaja. La sua seconda prova in versi sembra nascere da un ininterrotto colloquio con la propria coscienza, non è gesto inimitabile né bella bandiera, non è scrittura “festiva”. Piuttosto un abito feriale, ben aderente alla propria, quotidiana ombra. Un «lungo pensare» che porta il segno di un’«immateriale ferita».


Dalla prefazione di Massimo Natale.